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Hai del tempo libero e non sai cosa fare? Hai voglia di iniziare una nuova attività sportiva in compagnia? Sai nuotare? Prova la pallanuoto! Uno sport semplice, sano e divertente ... alla portata di tutti.

Se sei interessato scrivi all'indirizzo pallanuotolugano@gmail.com, in questo modo potremo organizzare una prova.

Per le categorie giovanili i nostri allenamenti si tengono indicativamente lunedì, mercoledì e giovedì, dalle 18.30 alle 20.00 presso il Lido di Lugano (in inverno coperto dal "pallone").

Vi aspettiamo numerosi 

Lugano Pallanuoto

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SALVATI: "VOGLIAMO IL TITOLO, LEGITTIMO E MERITATO PER QUESTI RAGAZZI" PDF Print E-mail
Written by Marco Galli   
Friday, 23 July 2010 19:44

Il grande momento è arrivato, oggi alla piscina del Lido (inizio alle 20.30) è tutto pronto per festeggiare il tredicesimo scudetto. Fino ad ora il Lugano ha dimostrato di essere assolutamente padrone della situazione, manca solo il... tocco finale.  Coach Salvati: “In questa appendice bisogna essere pronti soprattutto dal profilo mentale. Solo nella prima gara di semfiinale con l’Aegeri e nella prima partita di finale col Kreuzlingen abbiamo accusato qualche problema, ma quando ci siamo liberati dalla pressione, tutto è andato per il meglio”.

Giovedì a Kreuzlingen avete compiuto un piccolo capolavoro...

Abbiamo sempre reagito alla grande nei momenti delicati, non rispondendo alle provocazioni dell’avversario. Comunque importante era restare sempre lucidi e ci siamo riusciti, facendo poi la differenza nell’ultima parte del confronto.

Avete iniziato alla grande, il 4-0 ha davvero creato non pochi problemi al vostro avversario. Era voluta questa partenza?

Si, abbiamo studiato il sistema per coprire bene la nostra “zona” difensiva e per effettuare  delle ficcanti controfughe. Tutto perfetto in questo senso.

Confortati soprattutto dal fatto che la squadra ha una condizione fisica davvero invidiabile.

L’ho detto sin da subito, la nostra preparazione era mirata per arrivare al top della forma per le fasi decisive della stagione. I ragazzi hanno molto... ossigeno in corpo. Anche alla Hörnli hanno saputo verticalizzare efficacemente la manovra. Tutti sono stati eccezionali, applicando alla lettera gli schemi.

Oggi bisognerà restare molto concentrati, il Kreuzlingen scenderà in acqua consapevole di non avere nulla da perdere.

Assolutamente. Sappiamo quello che dobbiamo fare, dovremo soltanto restare lucidi, giocare come sappiamo e, ancora una volta, saper partire velocemente non appena abbiamo gli spazi per farloi. Se risuciremo a ribadire il nostro gioco sviluppato a Kreuzlingen, allora avremo molte possibilità di chiudere bene la stagione, vincendo un titolo sicuramente legittimo.

Gianfranco Salvati è orgoglioso dei suoi ragazzi, e lo si sente anche dal tono della voce...

Ho accettato l’avventura luganese sapendo che avrei avuto a che farer con dei giovani che avevano solo bisogno di trovare la giusta via per essere... vincenti, sia dentro che fuori dalla piscina. Anno per anno ho lavorato per questa causa ed ora abbiamo tutto quello che ci serve per restare sempre ai vertici. Gente come Graziani, Taglialatela, Knijnenburg, i Galijas e tutti gli altri hanno capito quello che vogliamo da loro, e loro ci hanno sempre e ci ripagano tutt’ora con prestazioni all’altezza.

Giovedì in gara-2 hanno deciso gli svizzeri...

La conferma che loro sanno assumersi le loro responsabilià.

Oggi bisogna chiudere in bellezza...Spero che i nostri tifosi ed il pubblico in generale vengano a sostenerci. Vogliamo la piscina del Lido bella piena oggi.Cool
 
UMBERTO MARINO: "VOGLIO RIPRENDERMI IL TITOLO" PDF Print E-mail
Written by Marco Galli   
Friday, 23 July 2010 09:45

Umberto Marino non sta più nella pelle dalla gioia, la vittoria ottenuta giovedì è stata tra le più belle “soprattutto perché conquistata più con la testa che con le... gambe. Espugnare la Hörnli ti ci ha caricati a mille, sapevamo che questa partita era fondamentale nella serie e noi l’abbiamo interpretata al meglio, non rispondendo alle provocazioni dei nostri avversari e giocando sempre in modo concreto e preciso”.

Un incontro che voi avete gestito benissimo specialmente all’inizio. Il Kreuzlingen non vi aspettava così aggressivi...

Coach Salvati aveva detto chiaramente che noi eravamo superiori tecnicamente e fisicamente, abbiamo apportato un paio di aggiustamenti in attacco specialmente in superiorità e le cose sono andate come avevamo pensato. Ci siamo mossi bene, abbiamo nuotato molto e questo alla distanza ha piegato i turgoviesi. Dal punto di vista della preparazione noi siamo perfetti, durante le ultime settimane abbiamo lavorato sodo per arrivare al top della forma nella fase decisiva del torneo. Alla fine i risultati sono lì tutti da vedere.

A partire dal secondo quarto i vostri avversari hanno poi recuperato ma voi siete sempre riusciti a restare avanti di due lunghezze rispondendo ogni volta con un gol.

Psicologicamente questo fatto ha non poco condizionato il nostro avversario, abbiamo semplicemente applicato ciò che ci chiedeva il nostro allenatore e, come detto, senza mai perdere la necessaaria lucidità. I playoff sono una fase della stagione molto particolare , in gioco entrano molte altre componenti, devi soltanto capire quando arriva il momento per... spiccare il volo. Nell’ultimo tempo è accaduto.

E ora sotto con la terza gara. Tu sei da sei anni a Lugano, dopo il titolo nel 2006, tre finali perse consecutive e sempre alla quinta partita. Ora bisogna girare la serie...

Assolutamente, sono stufo di dover ingoiare amaro. Non ne posso più, bisogna cambiare il... corso ed oggi non lasceremo nulla al caso per fare nostro uno scudetto che ritengo assolutamente legittimo dopo quello che abbiamo saputo fare quest’anno. Siamo pronti e non vediamo l’ora di scendere in acqua per chiudere la serie e festeggiare con tutti i nostri tifosi.

Il Kreuzlingen non avrà nulla da perdere...

Questo potrebbe costituire l’unico vero pericolo per noi. I turgoviesi giocheranno senza patemi d’animo, consapevoli appunto di non essere sotto pressione. Noi però, come detto, siamo pronti a rispondere adeguandoci alla situazione. Sappiamo che non sarà facile, la formazione confederata resta sempre un complesso ostico, composto da elementi temibili come Tary, Halapi e Vacho, elementi che se lasciati liberi possono fare male. Dobbiamo impedire loro di avere spazi per concludere. Il nostro collettivo ha però tutte le carte in regola per chiudere alla grande.

A chi lo vorresti dedicare il titolo?

A tutti coloro che hanno creduto in me, ai miei genitori quando per la prima volta mi hanno... buttato in acqua, all’allenatore Salvati che mi ha voluto a tutti i costi a Lugano e al presidente Lucas Bächtold che ha sempre voluto confermarmi. Sto vivendo un momento di grande emozione, sappiamo che siamo vicini al prestigioso trofeo. Vogliamo dimostrare il nostro valore ed io spero di poter contribuire segnando magari qualche altro gol.
 
LUGANO STRAORDINARIO, ORA MANCA UNA VITTORIA PER LO SCUDETTO PDF Print E-mail
Written by Marco Galli   
Thursday, 22 July 2010 20:35

Kreuzlingen – Lugano 8-13 (1-4, 4-3, 2-2, 1-4)

Reti per il Kreuzlingen: Halapi 4, Tary 2, Herzog 1, Vacho 1.

Reti per il Lugano: Graziani 3, Taglialatela 3, Peric 2, Marino 2, Lazzarini 2, Knijnenburg  1.

Kreuzlingen – Bellissima ed importante vittoria del Lugano ieri alla Hörnli di Kreuzlingen. Un successo pesante perché vale il primo match-ball di questa finale-scudetto. I ticinesi sono stati meravigliosi nell’atteggiamento mentale, hanno saputo sempre rispondere presente nei momenti più difficili, specialmente quando il Kreuzlingen è riuscito a rimettere in piedi una partita che sembrava compromessa già nel primo quarto (0-4). Il Lugano tuttavia  non ha mai perso la concentrazione, ha giocato duro in difesa ed in avanti ha colpito con grande efficacia, specialmente come detto, nelle fasi in cui i confederati sembravano sul punto di agguantarlo.

L’inizio della squadra del Ceresio è stato semplicemente perfetto: 0-3 dopo 3’30” (doppietta di Lazzarini e gol di Peric), addirittura 0-4 dopo il punto in superiorità di Graziani. Tutto bello, anche se poi Halapi ha saputo sbloccare la sua squadra con il gol dell’1-4 a 2 minuti dalla fine del primo tempo.

La rete dell’ungherese ha risvegliato il Kreuzlingen che, lentamente ha rifatto superficie riuscendo ad arrivare a ridosso dei ticinesi. La partita si è infiammata ma il Lugano non ha perso la testa, giocando con ordine e, soprattutto, riuscendo a tenere a bada il rivale portandosi sempre in avanti di due reti. Importantissima la rete segnata da Graziani (dopo il rigore fallito da Lazzarini), a 43” dalla conclusione del terzo tempo, che ha permesso ai suoi di chiudere il parziale sul 7-9. Qui a nostro avviso l’incontro ha avuto una svolta. Nell’ultimo tempo, il 7-10 di Marino e, soprattutto, i due punti siglati da Graziani e nuovamente da Marino (8-12) hanno chiuso la contesa. Capitan Taglialatela ha poi completato il risultato con un gran tiro da media distanza.

Grandissimi, ora ai ticinesi manca soltanto la vittoria nella terza sfida di domani al Lido. Sarà apoteosi? Le premesse per la grande festa ci sono tutte, anche se il portiere De Nicola calma le... acque “perché il campionato non è finito ed i playoff nascondono sempre delle insidie. Certo, abbiamo vinto un incontro fondamentale, ora non dobbiamo perdere la concentrazione e giocare lucidi come abbiamo saputo fare fino ad ora”.
 
A KREUZLINGEN SARÀ ALLUNGO? PDF Print E-mail
Written by Marco Galli   
Thursday, 22 July 2010 09:14

Gaetano Graziani è uno dei tanti rampolli cresciuti nella Pallanuoto Lugano. Come Siro Knijnenburg, è partito dalle giovanili. A dieci anni il primo... contatto  con la palla, poi su su, fino all’esordio quando aveva 15 anni contro il Monthey. Sei stagioni con la prima squadra “e tanti ricordi, uno su tutto il titolo vinto nel 2006 contro l’Horgen”.

Affrontiamo il capitolo finale. Sabato scorso sulle rive del Ceresio avete vinto gara-1, ora vi apprestate a scendere in acqua per la seconda sfida in programma stasera alla piscina Hörnli (inizio alle 20.30) con un considerevole vantaggio psicologico... “Certamente, vogliamo confermarci, così metteremmo davvero alle corde il Kreuzlingen che, per girare a suo favore la serie, sarebbe costretto a vincere tre gare consecutive, il che non è così... scontato contro di noi. Ci siamo preparati al meglio per questa partita. Sappiamo che sul “campo” avversario sarà difficile, ma ci crediamo e quindi puntiamo al bis.

Nel primo confronto della finale-scudetto avete dovuto sudare le proverbiali sette camicie per battere i turgoviesi...

Sapevamo che sarebbe stata dura, del resto i playoff nascondono sempre delle insidie e tutti i valori tecnici, a volte,  vengono azzerati. Non abbiamo giocato così bene in attacco – mancando in determinazione in fase di rifinitura -  e  loro ci hanno fatto penare fino all’ultimo, però alla fine ce l’abbiamo fatta e questo è quelllo che conta. Nei playoff l’implicazione mentale è importante, tanto più lo sarà stasera dove dovremo essere capaci di resistere al probabile assalto dei nostri avversari. Per questo sarà fondamentale essere disciplinati in difesa ed essere più concreti in attacco. Tante superiorità mancate le puoi pagare a caro prezzo. Abbiamo un grande carattere e nei momenti difficili – com’è capitato ad esempio nell’ultimo quarto – lo sprigioniamo alla grande. Volevamo dimostrare di essere noi i leaders ed alla fine ci siamo riusciti. Nei playoff obiettivo primario è vincere, tutto il resto – a prescindere dai miglioramenti che dovremo fare in avanti – non conta.

Il Kreuzlingen si è confermato avversario tosto...

Sicuramente, c’ha creduto fino in fondo e per poco non riusciva a sorprenderci. Ha giocatori che sanno colpire come Tary, Halapi e Vacho, ma noi abbiamo il collettivo e maggiori individualità che possono fare la differenza.

La condizione fisica è dalla vostra parte, i turgoviesi non amano tanto il... ritmo.

È vero, noi li dovremo colpire in controfuga, tattica  congeniale visto che spesso riusciamo ad affondare il rivale verticalizzando la manovra. Stasera dovremo ripeterci, pur consapevoli di subìre una pressione difensiva micidiale.

La chiave tattica della sfida di questa sera quale potrebbe essere?

Difficile da rispondere, comunque dovremo stare sempre ben coperti con la nostra difesa a zona e poi, come detto, ripartire immediatamente con passaggi in profondità per cercare di rubare tempo agli avversari. Se ci riusciremo, allora le possibilità di vittoria aumenteranno considerevolmente. Come detto siamo al top della forma e questo ci consente di cambiare ritmo come e quando vogliamo. Dopodomani vogliamo assolutamente tornare alla piscina del Lido con un bel 2-0 nella serie, questo significa che avremmo in mano il primo match-ball per festeggiare il tredicesimo scudetto della storia della società.
 
NEI PLAYOFF CONTA VINCERE, MA IN SUPERIORITÀ... PDF Print E-mail
Written by Marco Galli   
Sunday, 18 July 2010 21:34

Nei playoff la regola numero uno è vincere. Non ci sono alternative, il bel gioco a volte può essere sacrificato perché in questa appendice del torneo a fare la differenza deve essere soltanto il successo. Il Lugano era cosciente che gara-1 non sarebbe stata facile, le quattro vittorie ottenute in regular season (compresa quella della finale di Coppa) non contavano più nulla.

La squadra diretta da Salvati era contratta, consapevole dell’altissima posta in palio. Come detto in sede di cronaca neel nostro precedente rapporto, il Lugano ha faticato specialmente in attacco. Le combinazioni non sono certo mancate, ciò che invece non è andato è stata a volte la troppa precipitazione al tiro e, in particolare, la negativa statistica in superiorità. Al di là di qualsiasi discorso tecnico, le situazioni “speciali (l’uomo più appunto) devono essere curate nei minimi dettagli e sfruttate al massimo, specie contro avversari di un certo valore come il Kreuzlingen, compagine che annovera nelle sue file elementi di indubbio valore come Tary, Halapi e Vacho.

Il Lugano quest’anno ha però una grande dote, ed è quella di saper sempre reagire nei momenti (invero pochi fino ad ora) difficili. Alludiamo a quando i turgoviesi si erano portati avanti dapprima di due reti alla fine del terzo quarto e quando avevano segnato l’8-7 con Vacho. In questa particolare fase del match si è vista tutta la rabbia dei ragazzi, spronati come sempre da Lazzarini. L’ex comasco, nella sfida esterna con l’Aegeri, quando i confederati sembravano sul punto di spiccare il volo, disse “non perdiamo la testa” e subito dopo la squadra produsse una irresistibile accelerazione.

Dunque, quella ottenuta alla piscina del Lido è stata senza ombra di dubbio una vittoria del carattere e, come ha dichiarato lo stesso capitano Maurizio Taglialatela “la grande voglia di vincere ha premiato i nostri sforzi. Certo, abbiamo mancato un po’ in attacco, ma la nostra grinta e l’ottima predisposizione mentale proporio nel momento più importante, ci hanno permesso di girare ancora a nostro favore l’incontro. Giovedì a Kreuzlingen vogliamo assolutamente raddoppiare la serie per poi giocarci tutto nel confronto di sabato 24 luzglio nuovamente davanti al nostro pubblico”.Cool
 
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