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LUGANO, CI VUOLE LA CALCOLATRICE... |
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Written by Marco Galli
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Tuesday, 01 June 2010 00:49 |
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Per completare l’impressionante tabella delle statistiche del Lugano, possiamo dire che soltanto una volta la squadra diretta da Salvati è scesa sotto i dieci gol, esattamente alla Käpfnach in occasione della sconfitta (l’unica della stagione) patita contro il Kreuzlingen (3-5). Per il resto udite bene: tre volte i ticinesi hanno segnato 20 o più reti (24-12 al Basilea, 28-9 e 20-11 al Ginevra), una volta ne hanno segnate 19 (19-10 all’Aegeri), ben quattro volte 18 reti (18-8 al Kreuzlingen, 18-6 all’Horgen, 18-6 e 18-7 al Ginevra). A due riprese il Lugano ha realizzato 17 reti (17-15 all’Aegeri e 17-6 all’Horgen al Lido), due volte ne ha per contro messe a segno 16 (16-8 al Basilea, 16-10 all’Aegeri). In due incontri il Lugano è arrivato a quota 15 (15-7 al Basilea e 15-11 al Kreuzlingen nell’ultimo big-match della Hörnli) ed una volta ha infilato 10 gol (10-8 all’Horgen). Come si può vedere, il ruolino di marcia dei ticinesi assume, con queste nuove indicazioni, toni a dir poco trionfalistici. È chiaro, si tratta di numeri, ma che riflettono perfettamente il netto divario evidenziato fino a questo momento tra il Lugano e le avversarie. Che dire? Bravissimi.  |
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LUGANO, FINO AD ORA UNA IMPRESSIONANTE MACCHINA DA GOL |
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Written by Marco Galli
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Monday, 31 May 2010 02:38 |
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Mancano ormai tre partite prima di chiudere la regular season. Il Lugano appare ormai lanciatissimo a conquistare matematicamente la prima posizione (5 i punti di margine sul Kreuzlingen secondo). La squadra diretta da Salvati anche nell’ultimo weekend ci ha costretti ad usare la... calcolatrice per far quadrare i conti. Ben 35 le reti realizzate negli ultimi due incontri (15 al Kreuzlingen e 20 al Ginevra), per un totale di 272 segnature, vale a dire esattamente una media di 17 gol a partita. Non ricordiamo francamente una prima parte di stagione così roboante. Eppure il Lugano è diventato per tutti una macchina... schiacciasassi. Unica stecca il confronto perso alla Käpfnach contro il Kreuzlingen. Per i turgoviesi quella è stata l’unica consolazione perché per il resto, tra campionato e coppa svizzera, pensate, contro la formazione del Ceresio hanno subìto tre sconfitte subendo ben 47 gol e segnandone 28. Diamo un’occhiata anche all’altra sfida... storica del campionato. Ancor più netto appare il “conto” con l’Horgen, l’altra squadra che dovrebbe contendere ai ticinesi lo scudetto. Gli zurighesi, che si sono tolti lo sfizio venerdì scorso di battere proprio il Kreuzlingen alla Käpfnach per 7-5, contro Knijnenburg e compagni hanno rimediato tre sconfitte subendo 45 gol e segnandone 20. Come dire che, fino ad ora, nessuno è stato veramente in grado di fermare l’irresistibile marcia del Lugano. Quale formula “magica” sta alla base di questa impressionante striscia positiva (ricordiamo 16 incontri disputati, 15 vittorie ed una sola sconfitta)? Sicuramente l’invidiabile condizione fisica della squadra. Un dato, questo, fondamentale perché il Lugano, proprio grazie ad una preparazione invernale mirata, è in grado di produrre lo sforzo decisivo alla distanza, nel terzo ma soprattutto nel quarto tempo, quando invece gli avversari cominciano ad andare in debito di ossigeno. Potendo nuotare molto di più come logica conseguenza anche il gioco ne guadagna, diventa più preciso, concreto, fluido. Se prima occorrevano una quindicina di secondi per riuscire a piazzarsi attorno alla difesa avversaria, ora spesso i ticinesi con tre passaggi arrivano già in zona utile per il tiro. Seconda arma vincente la difesa. Da questo settore parte sempre tutta la manovra. Il Lugano, salvo qualche rilassamento di troppo (17-15 all’Aegeri alla piscina del Lido), ha sempre saputo contenere autoritariamente le iniziative dell’avversario (in maggiore difficoltà quando i ticinesi attuano il loro micidiale pressing), quindi anche nei rilanci la... password giusta per fare centro è presto trovata. Terza arma vincente, inutile nasconderlo, la presenza di un giocatore di grande esperienza come Lazzarini. L’ex comasco non è soltanto un bomber di razza, ma è anche uomo che sa giocare al servizio della squadra (Marino, Peric, Knijnenburg e Cassina in particolare sono spalle ideali spesso letali per i rivali). Quando il buon Riccardo decide di partire in controfuga, beh diventa una vera e propria... locomotrice. Con pochissime bracciate è già dall’altra parte della piscina. In attacco il Lugano gioca quindi più tranquillo, sicuro appunto di avere in avanti un preciso punto di riferimento sul quale contare quando occorre il... tiro della domenica. L’ex comasco è stato un ingaggio davvero azzeccatissimo, la sua personalità, la sua simpatia e, soprattutto, la sua disponibilità ad insegnare i... trucchi del mestiere ai giovani rampanti, ne fanno di lui uno dei giocatori più forti che siano mai arrivati sulle rive del Ceresio. Il resto lo hanno fatto ragazzi di belle speranze, tra questi Oliver Galijas, uno dei rampolli di una famiglia che al Lugano ha già fornito un altro talento partito per Horgen, Vedran (miglior fromboliere dei confederati). Insomma, la tradizione non si smentisce. Per terminare, è giusto restare con i piedi ben saldi per terra come dice coach Salvati, ci mancherebbe altro. Tuttavia il collettivo ci sembra stavolta ben attrezzato per riportare in Ticino il titolo svizzero. Vedremo ora cosa combineranno i nostri contro Aegeri e Horgen (entrambe le partite in trasferta) e contro il Kreuzlingen nell’ultimo impegno della regular season alla piscina del Lido. Ne vedremo sicuramente ancora delle belle, questo è poco ma sicuro. Altri numeri seguiranno, per ora ci fermiamo qui. Buona settimana a tutti... |
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PROSSIMO AVVERSARIO L'AEGERI |
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Written by Marco Galli
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Sunday, 30 May 2010 08:53 |
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Il prossimo avversario del Lugano nel massimo campionato di pallanuoto sarà l'Aegeri, reduce da due successi ottenuti venerdì contro il Basilea (16-7) e sabato contro il Ginevra (16-11). I confederati hanno il secondo miglior attacco del campionato con 198 gol realizzati ma la terza peggior difesa del torneo (198 reti subìte). |
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LUGANO COME UN RULLO COMPRESSORE, ANNIENTATO PURE IL GINEVRA |
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Written by Marco Galli
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Sunday, 30 May 2010 08:53 |
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Lugano – Ginevra 20-11 (6-4, 5-3, 3-3, 6-0) Reti per il Lugano: Peric 6, Lazzarini 5, Marino 4, Cassina 2, Bortone 1, Knijnenburg 1, O. Galijas 1.Dopo aver sconfitto il Kreuzlingen, il Lugano ieri si è ripetuto contro il Ginevra, seppellendolo sotto una valanga di reti. Alla piscina comunale i romandi sono apparsi tenaci per due quarti ma poi sono andati in debito di ossigeno alla distanza (specialmente quando Knijnenburg e compagni hanno cominciato a pressarli costantemente). Per i padroni di casa è stato poi facile abbellire il risultato con trame di gioco anche di buon valore (bellissimo il gol tutto al volo rifinito da Oliber Galijas a tu per tu con il portiere Ritschard.Due vittorie che consentono al Lugano di ipotecare praticamente il primo posto avendo cinque punti di margine sul Kreuzlingen che, non dimentichiamolo, sarà l’avversario del Lugano alla piscina del Lido nell’ultima giornata della regular season prima dei playoff. Altri risultati: Aegeri-Basilea 16-7, Horgen-Kreuzlingen 7-5, Aegeri-Ginevra 16-11, Basilea-Horgen 11-22. Classifica: 1. Lugano 16/30 (272 gol fatti-139 reti subìte); 2. Kreuzlingen 16/25 (184-125); 3. Horgen 16/19 (175-160); 4. Aegeri 16/12 (195-198); 5. Ginevra 16/8 (137-226); 6. Basilea 16/2 (136-251). |
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LUGANO INTRATTABILE A KREUZLINGEN, STAMATTINA ALLA "COMUNALE" COL GINEVRA |
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Written by 30.05.2010
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Saturday, 29 May 2010 22:32 |
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Kreuzlingen – Lugano 11-15 (2-5, 3-2, 1-4, 5-4) Reti per il Lugano: Riccardo Lazzarini 6, Umberto Marino 4, Zoran Peric 2, Siro Knijnenburg 2, Amedeo Cassina 1. Il Lugano va in fuga dopo la preziosissima vittoria ottenuta ieri alla piscina della Hörnli contro il Kreuzlingen, rivale diretto per lo scudetto. L’attesissimo big-match (rivincita della finale di Coppa svizzera vinto dai ticinesi a Basilea) ha visto nuovamente la squadra di Salvati primeggiare in tutti i settori della piscina. Soltanto nell’ultimo quarto ha avuto qualche difficoltà contro un avversario arrivato a due gol di scarto. Nei successivi minuti tuttavia il Lugano ha ripreso saldamente in mano le redini del match chiudendo senza altri problemi. Per Maurizio Taglialatela (nella foto in compagnia con coach Salvati e la coppa svizzera) e compagni una vittoria... doppia, anche grazie all’Horgen che 24 ore prima ha battuto il Kreuzlingen alla Käpfnach per 7-5. Stamattina (alle 9!) si replica con il Ginevra. Soddisfatto Salvati: “Un bel successo, grande difesa ed attacco come al solito sempre pronto a liberare l’uomo giusto al momento giusto per il tiro. Abbiamo dimostrato la nostra forza ma dobbiamo restare concentrati, il Ginevra non è da sottovalutare”. Altri risultati: Aegeri-Basilea 16-7, Horgen-Kreuzlingen 7-5, Aegeri-Ginevra 16-11, Basilea-Horgen 11-22. Classifica: 1. Lugano 15/28 (252 gol fatti-128 reti subìte); 2. Kreuzlingen 16/25 (184-125); 3. Horgen 16/19 (175-160); 4. Aegeri 16/12 (195-198); 5. Ginevra 15/8 (126-206); 6. Basilea 16/2 (136-251). Oggi: (09.00) Lugano – Ginevra |
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