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LUGANO DIFFIDA DI QUESTO AEGERI |
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Written by Marco Galli
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Monday, 05 July 2010 09:05 |
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Dopo una pausa “ristoratrice” di una settimana, il Lugano torna in acqua domani, martedì 6 luglio, alla piscina del Lido (20.30) per affrontare l’Aegeri nella prima sfida valida per le semifinali playoff. Un match che promette molto considerato il talento offensivo evidenziato dalle due compagini. Soprattutto il Lugano che in 20 incontri di regular season ha messo a segno ben 333 gol (media 16,65 a partita). I confederati ne hanno infilati invece 239, tanti quanti il Kreuzlingen campione in carica. E c’è di più perché proprio l’Aegeri è stata la squadra che, rispetto a tutte le altre di serie A, ha segnato più gol ai ticinesi nelle quattro sfide dirette (49). Questo dovrebbe indurre quindi ad una certa prudenza, come conferma del resto il presidente Lucas Bächtold: “È vero, l’Aegeri è complesso particolarmentre temibile perché in avanti sa fare effettivamente ottime cose, grazie specialmente a giocatori come Fülöp, Szlaterics e Vigh che in fase di rifinitura sanno rendersi piuttosto temibili”. Bisognerà quindi stare attenti in retrovia a non commettere banali errori... Certamente, la concentrazione dovrà essere sempre massima perché, specialmente nei playoff, ogni errore può costar caro. Noi però abbiamo nel collettivo una grande forza. In pratica abbiamo diverse opzioni tattiche da far valere quindi sappiamo adeguarci alle esigenze proprio perché possiamo contare su diversi giocatori in grado di assumere le loro responsabilità nelle fasi decisive della partita. Innegabile è però il fatto che con un Lazzarini in più nel... motore, il Lugano gioca con più tranquillità. Il suo valore non si discute e del resto lo ha dimostrato nella regular season segnando ben 103 reti. È un attaccante fortissimo, ma sa giocare anche al servizio della squadra ed è diventato un punto di riferimento anche per i giovani che da lui possono imparare molte cose. Effettivamente la sua presenza garantisce solidità in ogni reparto. Proprio i giovani sono il fiore all’occhiello di un vivaio luganese sempre florido. Esattamente, da anni il lavoro paga e del resto anche i titoli nazionali – l’ultimo vinto proprio a Ginevra con gli Under 15 – lo dimostrano in modo eloquente. I ragazzi maturano bene grazie anche all’apporto dei vari tecnici e quando arrivano in prima squadra sanno già dare un importante contributo. Anche loro saranno importanti in questa semifinale. I NUMERI Gli scontri diretti Campionato invernale: (Les Vernets Ginevra) Lugano-Aegeri 16-10 (Horgen) Lugano-Aegeri 19-10. Campionato estivo: Lugano-Aegeri 17-15 Aegeri-Lugano 14-17. Marcatori Lugano: Lazzarini 103, Marino 70, Peric 45, Knijnenburg 34, Cassina 29, Graziani 22, O. Galijas 11, Taglialatela 11, Pucar 5, Bortone 2, Matta 1. Frosch Aegeri: Fülöp 63, Szlatericsw 59, Vigh 40, Flückiger 35, Ziegler 8, Zumbühl 8, Hügglin 7, Blatmann 5, Braunreiter 2, Müller 2, Kern 1, Kramer 1. Semifinali (best of 5) Martedì 6 luglio: Kreuzlingen-Horgen 20.00, Lugano-Aegeri 20.30. Giovedì 8 luglio (gara-2): Aegeri-Lugano 20.30 Sabato 10 (gara-3) Lugano-Aegeri 20.30 Ev. Martedì 13 (gara-4): Aegeri-Lugano 20.30 Ev. Giovedì 15 (gara-5): Lugano-Aegeri 20.30 |
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Campionato U15 - Campioni |
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Written by Webmaster
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Monday, 26 January 2009 20:50 |
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| Le finali del Campionato U15 hanno avuto luogo a Ginevra. I ragazzi di Zsolt hanno disputato 3 gare, incontrando in ordine inverso della classifica della Regular Season le squadre qualificatesi per il torneo finale per l'aggiuducazione del titolo di Campioni Svizzeri. I primi due confronti sono stati abbastanza facili, mentre l'ultima partita contro i vicecampioni era più impegnativa. Contro il Kreuzlingen i ragazzi di Zsolt erano in perfetta parità a metà gara, poi si sono sbloccati e sono riusciti a vincere il titolo di Campioni Svizzeri 2010 riconfermando così l'impresa del 2009. Complimenti a tutti i ragazzi e allenatore! Risultati finali: - Lugano – Basel19-7
- Lugano – TriStar 20-2
- Lugano – Kreuzlingen I 12-3
| Formazione: Angelo Dell' Era, Dusan Radivojevic, Lazar Radivojevic, Milos Radivojevic, Leonardo Sartori, Federico Slorai, Matteo Strepparava, Vladimir Tesic, Peter Wengenroth, Sébastien Zanola | | Allenatore : Zsolt Petö |
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Written by Webmaster
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Monday, 26 January 2009 20:50 |
Il Lugano, dopo l'esperienza positiva dell'anno scorso, ha presa parte alla terza edizione dell’Haba Waba Festival, la cui organizzazione anche quest’anno è stata affidata dalla Len all’Associazione Waterpolo Development. La scopo della manifestazione, in programma dal 19 al 23 giugno nel Villaggio Ge.Tur di Lignano Sabbiadoro, è invariato: contribuire alla diffusione della pallanuoto nel mondo insegnando ai bambini ad amare questo sport. Anche nella terza edizione sono previsti due tornei: il primo riservato ai nati negli anni 1999-2000, il secondo ai nati negli anni 2001 e seguenti. Alla terza edizione prenderanno parte 60 squadre, provenienti dai seguenti Paesi: Grecia, Italia, Montenegro, Romania, Spagna, Svizzera e Stati Uniti. Uno dei momenti clou della terza edizione sarà, nel Gran Gala conclusivo, la premiazione della “Golden Mama”. Il premio è stato istituito dall’Associazione Waterpolo Development per dare un riconoscimento alle mamme che, con il loro amore e i loro insegnamenti, hanno contribuito in maniera determinante alla formazione dei grandi campioni dello sport. La “Golden Mama” 2010 è Patrizia Pendola, mamma di Maurizio Felugo, azzurro e pluricampione d’Europa e d’Italia con la calottina della Pro Recco. Ecco la motivazione: “La signora Pendola ha un duplice merito: ha regalato allo sport italiano un grandissimo campione di pallanuoto e un ragazzo che, distinguendosi per le sue attività filantropiche, oggi è un esempio per tutti”. Maurizio Felugo, come è noto, fa parte dell’Associazione Tene Ti Ala che si batte per la sopravvivenza dei bambini africani. Attualmente, in collaborazione con l’Associazione Waterpolo Development, la Tene Ti Ala sta raccogliendo fondi durante tutte le partite dei playoff di pallanuoto per la costruzione di una casa per gli orfani accanto all’ospedale di Maigaro, nell’Africa Centrale. Alexandra Araujo and Marco D’Altrui, campioni olimpici, sono I testimonial dell’Haba Waba Festival 2010.
dal sito: www.waterpolodevelopmentworld.com | Risultati ottenuti: | - Lugano – Bologna 12-0
- Lugano – Roma Vis Nova 5-6
- Lugano – C.S.S. NR.1 SPARTANS 12-3
- Lugano – Bogliasco 5-5
- Lugano – Bologna 12-0
- Lugano – Trieste 5-8
Sito Haba Waba... | | Allenatori : Zsolt Petö e Daniele Piccaluga. |
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SARÀ IL CORIACEO AEGERI A SFIDARE IL LUGANO |
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Written by Marco Galli
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Saturday, 03 July 2010 23:53 |
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Si conosce il nome delle due avversarie che in semifinale affronteranno il Lugano ed il Kreuzlingen. Si tratta dell’Horgen e dell’Aegeri. I primi hanno battuto il Basilea 18-7 alla Käpfnach e 16-4 nella piscina renana. L’Aegeri per contro ha sconfitto in tre incontri il coriaceo Ginevra. Nella prima sfida casalinga i confederati hanno perso per 11-9, nella seconda giocata alle Vernets si sono riscattati imponendosi per 11-9. Nella “bella” disputata sabato nuovamente nella piscina amica hanno dominato chiudendo sul 18-9. Da domani, lunedì, 4 luglio, via alle semifinale con il debutto casalingo del Lugano contro l’Aegeri (sempre battuto in questa stagione), il Kreuzlingen dovrà invece fare attenzione all’Horgen che in regular season lo ha già costretto ad una sconfitta (7-5) e ad un pareggio (8-8). |
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Written by Marco Galli
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Thursday, 01 July 2010 23:50 |
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Dopo il doveroso e giusto saluto del presidente Lucas Bächtold, permettete anche al sottoscritto di esprimere un pensiero nei confronti del nostro carissimo compianto Franco "Pinta" De Luigi. La notizia della sua prematura scomparsa ci ha lasciato tutti attoniti. Sapevamo che soffriva da tempo, ma non ci siamo mai arresi all’idea di vederlo accolto dal... cielo perché conoscevamo le sue doti di grande combattente. E lui ha lottato con tutta la sua forza per restare aggrappato alla luce del sole, alla fine si è dovuto arrendere di fronte ai continui assalti di una malattia che, alla fine, non gli ha più concesso tregua. “Pinta” lascia un vuoto incolmabile, ed il cuore di tutti, compreso chi, come il sottoscritto, da oltre trent’anni segue le sorti della pallanuoto, batte forte di commozione. Lui sapeva regalare un sorriso a chiunque, aveva la capacità di saper sdrammatizzare tutto, con discrezione, molta modestia, ma sempre con autorità. Nelle sue critiche talvolta era anche pungente, ma non alzava mai i toni della voce. Ogni volta che lo incontravo, specialmente in ospedale, lui mi diceva sempre “son qui di passaggio...”. Ricordo che una volta mi disse: “Bisogna saper sempre credere in ciò che si fa, nel mondo del lavoro come in quello dello sport”. E ricordo anche quel giorno quando andai nel suo ufficio in banca a Paradiso per fargli vedere alcune foto dei suoi tempi, vidi i suoi occhi brillare d’emozione, mi guardava ogni volta che passava, una dopo l'altra, le immagini più significative della sua vita sportiva. E ad ogni foto lui sorrideva poi mi guardava scrollando la testa dicendomi: "Qualcosa ho pur fatto anch'io, ma tutti questi ragazzi sono sempre stati meravigliosi". Questi sono momenti che io non dsimenticherò mai. L’immagine di un grande un grande sportivo ma, soprattutto, di un uomo dalla grande carica umana e dal cuore dolce e sensibile. Ciao “Pinta”, ci mancherai. |
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