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LUGANO, UNA MACCHINA IRRESISTIBILE IN ATTACCO |
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Written by Marco Galli
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Sunday, 11 July 2010 00:00 |
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Cinquattaquattro gol (19 reti nelle prime due partite, 15 nella terza), altro impressionante ruolino di marcia di un Lugano che, nel settore offensivo, ha davvero fatto stravedere. Se calcoliamo anche le segnature della regular season, il totale passa a 387, un record che speriamo possa essere “capitalizzato” nell’attesissima finale-scudetto che comincerà sabato 17 luglio con la prima sfida col Kreuzlingen alla piscina del Lido. Cos’hanno detto le tre partite di semifinale con l’Aegeri? Che appunto il Lugano in avanti non ha assolutamente rivali, un complesso che ha almeno tre-quattro uomini in grado di fare tranquillamente la differenza ed un collettivo capace di adattarsi a qualsiasi esigenza tattica. C’è perô un... ma. Come ha del resto detto alla fine della terza gara lo stesso coach Salvati, bisognerà che la difesa sappia tornare a giocare con una certa regolarità. L’Aegeri ha dimostrato una certa vulnerabilità in più frangenti e quindi non sempre è riuscito a sfruttare gli errori di Graziani e compagni. Il Kreuzlingen è per contro comploesso sperimentato, solido e abile ad aprofittare di ogni più piccola esitazione dell’avversario. Certo, l’esito delle sfide dirette tra ticinesi e turgoviesi parla chiaramente a favorevoli dei primi, ma si sa benissimo che nei playoff le statistiche – per quanto interessanti – lasciano il tempo che trovano. Di sicuro il Lugano è complesso che rende molto di più rispetto a quello della scorsa stagione, semplicemente perché proprio in attacco ha saputo compiere un decisivo salto di qualità, specialmente dopo l’arrivo di un uomo di sicura classe e carisma come Riccardo Lazzarini. Un elemento attorno al quale è poi cresciuta tutta la squadra, cosciente delle sue possibilità ma anche consapevole di avere un elemento – l’ex comasco appunto – in grado di portare di peso il collettivo quando la situazione diventa critica. Di sicuro vivremo, a partire da sabato prossimo, una finale emozionante. |
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LUGANO, E FINALE CON IL KREUZLINGEN! |
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Written by Marco Galli
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Saturday, 10 July 2010 20:20 |
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Lugano-Aegeri 15-8 (3-1, 5-4, 5-2, 2-1) Reti per il Lugano: Peric 5, Lazzarini 4, Cassina 3, O. Galijas 1, Taglialatela 1, Graziani 1. Successo netto del Lugano anche nella terza sfida di semifinale playoff contro un Aegeri privo del suo portiere Iten (taglio ad un dito della mano durante il lavoro), Zumbühl e Vigh (infortunati). La partita disputata sulle rive del Ceresio non ha mai avuto storia ed i ticinesi hanno preso il largo soprattutto nel terzo quarto, trascinato dapprima da Peric (5 reti nei primi 16’!). Coach Salvati ha poi sostituito il portiere De Nicola con la riserva Martone (bravo anch’egli) ed inserito tutti gli altri giovani. Malgrado qualche disattenzione difensiva, il Lugano ha condotto in porto l’incontro senza problemi. Da sabato prossimo sarà finale (debutto al Lido) tra la squadra di Salvati ed il Kreuzlingen, che ieri ha battuto pure facilmente l’Horgen per 14-4. |
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LUGANO, CHIUDERE IL CONTO OGGI PER PENSARE POI ALLA FINALE |
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Written by Marco Galli
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Friday, 09 July 2010 18:22 |
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Siamo dunque alla... frutta? Parrebbe di sì visto che il Lugano, vincendo oggi alla piscina del Lido la terza gara contro l’Aegeri, staccherebbe finalmente il biglietto per la finale playoff. Più che nel primo match, è stato nel secondo che la formazione diretta da Salvati ha fatto valere il suo miglior talento offensivo. L’Aegeri a Lättich, ha ben tenuto nei primi due quarti, tuttavia alla distanza ha dovuto concedere spazio, soccombendo alla fine sotto una valanga di reti. Da una parte è vero che gli zughesi erano privi di Vigh (infortunatosi al dito di una mano in gara-1 ed assente nella seconda sfida oltre San Gottardo), tuttavia non pensiamo che le coordinate del match sarebbero cambiate di molto con la presenza dell’ungherese. Nel momento in cui il Lugano ha ritrovato tutto il suo vigore, i confederati si sono sciolti come neve al sole. Coach Salvati l’ha sempre detto “quando la mia squadra gioca come sa nessuno ci resiste”. Oggi davanti al pubblico amico, il Lugano deve ricominciare laddove ha finito, ossia con una costante pressione offensiva capace di confondere le idee agli avversari e di creare di conseguenza degli spazi invitanti per i suoi tiratori scelti: nell’ultimo caso a beneficiarne sono stati soprattutto Knijnenburg (autore di quattro reti nell’ultimo quarto) e Lazzarini (grande trascinatore della prima parte della seconda sfida). L’Aegeri tenterà – per quanto possibile – di mettere il bastone fra le ruote dei ticinesi, cercando di sfruttare le qualità di Szlaterics (uno dal tiro micidiale, anche dalla lunga distanza) e Fülöp. Bisognerà vedere se recupererà Vigh, dovesse riuscirci la formazione del Ceresio dovrà fare ancor più attenzione in retrovia. Concedere anche pochi centimetri a questo giocatore significherebbe correre seri rischi. Le premesse per festeggiare il passaggio in finale ci sono comunue tutte, occhio quindi a sfruttare al meglio questo importantissimo “match-ball”. Nell’altra sfida, il Kreuzlingen ha pure un piede in finale dopo essersi imposto anche alla Käpfnach per 12-8. L’Horgen lotta generosamente ma senza un elemento importante come Kieloch (due costole rotte nella prima sfida) ben difficilmente riuscirà oggi nuovamente alla Hörnli a rimettere in gioco la serie, a meno di clamorose sorprese. Il programma Lugano – Aegeri 20.30 Kreuzlingen – Horgen 20.30 |
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LUGANO, SECONDA VITTORIA E FINALE NEL MIRINO |
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Written by Marco Galli
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Thursday, 08 July 2010 20:45 |
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Aegeri – Lugano 9-19 (2-2, 4-3, 1-5, 2-9) Reti per l’Aegeri: Fülöp 5, Zumbühl 2, Müller 1, Szlaterics 1. Reti per il Lugano: Lazzarini 7, Knijnenburg 5, Marino 4, Peric 2, Cassina 1. Note: 150 spettatori, arbitri Castrilli e Simon. Tiri: 15-35 (3-7, 7-11, 3-8, 2-9). Superiorità: Aegeri 0/5, Lugano 7/12. Pronostico rispettato, anche ieri nella piscina di Lättich, il Lugano ha fatto valere la sua maggiore potenza offensiva vincendo la seconda sfida della semifinale playoff ed ipotecando ormai il passaggo all’ultimo atto di questa stagione. Certo, c’è ancora da giocare domani alla piscina del Lido la terza sfida (si gioca best of 5), ma visto come sono andate ieri le cose, c’è da credere che il più è fatto. Ieri i confederati hanno opposto una valida resistenza nei primi due quarti, giocando con più aggressività in difesa e sfruttando alcuni errori difensivi dei ticinesi, che hanno pure fallito due rigori con Lazzarini e Peric. L’Aegeri era riuscito a portarsi sin sul 7-5 grazie proprio ad un gol dalla lunga distanza di Szlaterics, dopo che Peric si era fatto respingere il tiro su Penalty dal portiere Kern. Sembrava un momento delicato per il Lugano, invece nel terzo tempo la squadra diretta da Salvati ha reagito con grande veemenza, agguantando dapprima l’avversario con una prodezza al volo di Knijnenburg ed un gol di Marino, poi ha imperiosamente allungato il passo con una doppietta di Lazzarini (bellissima la rete del 7-9 con una grande girata al volo in diagonale) e di nuovo con Marino (tiro da otto metri con la palla che è passata sotto il braccio del portiere Kern). In avanti di tre lunghezze la formazione del Ceresio ha capito di avere in pugno la partita e nell’ultimo quarto ha affondato la barca zughese con quattro segnature di Knijnenburg, due di Peric, e con un gol a testa di Marino, Lazzarini e Cassina. Per l’Aegeri (privo di Vigh, infortunato ad un dito della mano) è stata la resa incondizionata. Ora tutti alla piscina del Lido per chiudere definitivamente la pendenza. Nell’altra sfida di semifinale, netta vittoria del Kreuzlingen 12-8 su un Horgen orfano del tedesco Kieloch (due costole fratturate in gara-1 alla Hörnli). Anche per i turgoviesi quindi l’occasione domani di completare la serie con il terzo successo nuovamente alla Hörnli, risultato che significherebbe la finale playoff. |
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LUGANO, QUANTA FATICA PER BATTERE IL TENACE AEGERI |
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Written by Marco Galli
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Tuesday, 06 July 2010 20:47 |
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Lugano – Aegeri 19-15 (7-2, 3-3, 4-6, 5-4) Reti per il Lugano: Marino 7, Peric 4, Lazzarini 3, Cassina 3, O. Galijas 1, Graziani 1. Reti per l’Aegeri: Szlaterics 5, Vigh 4, Fülöp 2, Zumbühl 2, Flückiger 1, Müller 1. Note: 100 spettatori, arbitri Wengenroth e Staub. Tiri: Lugano-Aegeri 30-29 (8-8, 7-7, 7-9, 8-5). Superiorità: Lugano 4gol/7 occ., Aegeri 5 (8). Che l’Aegeri non fosse avversario comodo lo si sapeva e ieri alla piscina del Lido, in occasione della prima partita di semifinale (best of 5), lo ha dimostrato ancora una volta. Il Lugano per vincere la sfida ha dovuto impegnarsi fino in fondo. Dopo aver chiuso 7-2 dopo il primo quarto, molti pensavano che la partita fosse indirizzata verso una facile vittoria dei ticinesi. Purtroppo non è stato così perché alcuni errori difensivi commessi specialmente nella seconda parte del confronto, hanno consentito agli ospiti di rimontare la china, trascinati da Szlaterics (due sue bordate scagliate dalla lunga distanza hanno un po’ sorpreso il portiere De Nicola) e Vigh (infortunatosi poi alla mano nell’ultimo tempo). Dopo tre minuti dell’ultimo quarto i confederati sono arrivati a -2 dai padroni di casa (16-14) dopo le reti di Zumbühl e di Vigh in superiorità numerica. Il Lugano ha però trovato la forza per siglare le due pesantissime reti con Peric (determinante nella seconda parte della sfida) e Marino hanno consentito al Lugano di allungare definitivamente il passo (18-14). L’incontro si è chiuso qui, anche se a definirlo nel punteggio c’hanno pensato Szlaterics e Cassina, quest’ultimo autore di un gran gol. A fine gara il portiere De Nicola non ha nascosto la sua preoccupazione “perché continuiamo a prendere troppi gol da questo avversario. È la terza volta che ci capita di fallire soprattutto il terzo tempo, dobbiamo capire se è una questione psicologica oppure se ci sono altri motivi. Dobbiamo comunque ritrovare la massima concentrazione se vogliamo far nostra anche la seconda mpartita di domani a Baar. Abbiamo i mezzi per farlo, sono fiducioso”. Nell'altra sfida di semifinale il Kreuzlingen ha sconfitto l'Horgen per 17-4! |
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