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Dodici titoli il Lugano, cinque il Kreuzlingen, due dei quali vinti nelle due ultime stagioni proprio contro i ticinesi. Di fronte i due migliori attacchi (nella regular season 333 gol per la squadra di Salvati e 239 per i turgoviesi) e le due migliori difese della serie A (181-164), questi alcuni numeri che lanciano la finale-scudetto che sabato, 17 luglio, alla piscina del Lido di Lugano, vivrà il primo atto (si gioca best of 5) a partire dalle 20.30. È finalmente arrivato il momento tanto atteso, la madre di tutte le sfide, il duello tra le due migliori compagini della categoria. Sulla carta il Lugano appare favorito, in virtù della sua impressionante regular season (19 vittorie e una sconfitta). Se poi consideriamo i playoff allora arriviamo a 23 su 24, con all’attivo ben 53 reti segnate contro l’Aegeri in semifinale!). Sono numeri che contano, anche se nei playoff, come precisa coach Salvati “le statistiche lasciano il tempo che trovano perché in questo contesto possono cambiare tutte le coordinate”. Effettivamente è tutto un altro campionato “dove soprattutto la componente psicologica assume un ruolo importantissimo. Comunque tra noi ed il Kreuzlingen c’è un conto in sospeso visto che negli ultimi due anni abbiamo sempre perso la finale. Vogliamo assolutamente girare la serie”. Per questo motivo occorrerà affrontare questa finale con una carica agonistica ed una lucidità tattica praticamente perfetti: “Assolutamente, qui gli errori si pagano a caro prezzo, tanto più sapendo di avere di fronte un avversario di caratura superiore rispetto l’Aegeri”. In questa stagione il bilancio delle sfide dirette parla nettamente a vostro favore visto che ne avete vinte quattro su cinque, calcolando anche quella di coppa svizzera: “Da una parte ciò significa che siamo effetivamente risultati superiori, del resto durante tutta la regular season abbiamo dimostrato di meritare il primo posto. Nei playoff le coordinate però cambiano, qui bisogna essere pronti anche ai dettagli. Sappiamo però di avere una squadra più compatta, anche perché i giovani sono maturati e si sono perfettamente inseriti con i “big” della squadra. Siamo consapervoli delle nostre possibilità, sapendo di poter ovviamente far valere un attacco molto più robusto grazie alla presenza di un elemento carismatico e di grandi qualità tecniche come Riccardo Lazzarini”. Il Kreuzlingen è avversario tosto: “Dispone di alcuni giocatori dalle indubbie qualità come Halapi, Tary e Vacho, tutta gente che bisogna marcare attentamente, perderla di vista anche un attimo potrebbe essere fatale. La difesa a zona ha dimostrato di funzionare, quindi anche da questo punto di vista sono tranquillo. Oltretutto fisicamente i ragazzi stanno molto bene, durante le ultime settimane hanno lavorato duro ed i risultati si sono visti”. Sarebbe bello ricordare al meglio “Pinta” De Luigi: “Sicuramente, un grande personaggio, ha sempre avuto una buona parola per tutti. Ci mancherà molto e di sicuro, se conquisteremo lo scudetto, un “pezzo” di questo trofeo lo dedicheremo a lui”. Il fattore casalingo può essere l’elemento in più per fare la differenza? “Sì e no, la scorsa stagione noi abbiamo perso la partita decisiva proprio alla piscina del Lido. È chiaro che è fondamentale partire bene, ma la differenza la bisogna fare anche nella piscina avversaria!”. Gli scontri diretti 13 febbraio (Ginevra/poule invernale) Lugano-Kreuzlingen 18-8 25 aprile (Horgen/poule invernale) Lugano-Kreuzlingen 3-5 29 maggio (Hörnli) Kreuzlingen-Lugano 11-15 20 giugno (Lido) Lugano-Kreuzlingen 13-9 BASILEA Coppa svizzera Finale: Lugano-Kreuzlingen 14-9 Il programma della finale (best of 5) Gara-1 (Lido) sabato 17 luglio, Lugano-Kreuzlingen 20.30 (arbitri Bruchez e Kronenberg). Gara-2 giovedì 22 luglio Kreuzlingen-Lugano (arbitri Castrilli e Kronenberg), 20.30. Gara-3 sabato 24 Lugano-Kreuzlingen, 20.30 (arbitri Bezina e Kramer). Ev. Gara-4 giovedì 29 Kreuzlingen-Lugano, 20.30. Ev. Gara-5 sabato 31 Lugano-Kreuzlingen, 20.30. Titoli vinti: 12 Lugano, 5 Kreuzlingen. |